Spec Ops: The Line

Game Info

GAME NAME: Spec Ops The Line

DEVELOPER(S): Yager Development

PUBLISHER(S): 2K Games

PLATFORM(S): PS3 / XBOX 360 / PC

GENRE(S): TPS

RELEASE DATE(S): Europa: 28 Giugno

Con l’Estate che avanza, sempre meno titoli vanno ad addobbare gli scaffali dei negozi e queste sono le ultime settimane in cui vediamo giochi di spessore arrivare negli store.

Con il caldo torrido che ci fa sudare come non mai, arriva in redazione in questi giorni l’interessante Spec Ops The Line, nuovo Third Person Shooter creato dalla casa Yager di Berlino.

Produzione tutta europea infatti ci arriva fra le mani proponendoci qualcosa di nuovo nel genere che mira a lasciare il segno fra i TPS dove Gears of War regna sovrano da ormai tanti anni.

Sarà in grado quindi Spec Ops di offrirci una degna distrazione per questa torrida Estate, o si limiterà a proporci il classico shooter che fra pochi mesi avremo già messo nel dimenticatoio ?

Quello che 2K Games ha portato nei negozi è un titolo che vede come sfondo una Dubai devasta da una tremenda tempesta di sabbia dove ci ritroveremo a guidare un gruppo di soldati alla ricerca di una squadra di cui si sono perse le traccie.

In un non ben precisato anno, Dubai viene inghiottita dalla sabbia e l’America invia vari gruppi di soldati come soccorso ai civili sopravvissuti che si trovano in mezzo ad un devastante disastro naturale con l’aggiunta di bande criminali senza pietà.

Dopo aver visto quanto critica è la situazione gli Stati Uniti decidono di ritirare le truppe e qui John Konrad e il suo 33° Battaglione Fanteria decidono di restare per cercare di salvare più persone possibili.

Tre mesi dopo però non vi è più nessuna traccia del battaglione e così veniamo mandati noi, Martin Walker, e la nostra squadra Alpha della Delta Force. Purtroppo però quello che troveremo andrà ben oltre le nostre aspettative.

La storia offerta da Spec Ops ingrana sempre più avanzando, e seppur non vantando colpi di scena al cardiopalma riesce ad intrattenere perfettamente il giocatore. Da premiare assolutamente la crudezza di alcune scene che, anche se non adatte ai più deboli di stomaco, si rivelano mature e davvero azzeccate.

Come già detto, pad alla mano il gioco è un classico TPS che ricalcando le meccaniche dei suoi predecessori offre una formula collaudata ma che riesce sempre e comunque a divertire i fan di questo genere molto diffuso.

La mappatura tasti classica del genere, il rifinitissimo sistema di coperture, e l’ottima reattività di nemici e comprimari, offre quindi una prosecuzione dell’avventura davvero ben orchestrata.

Gli aspetti che maggiormente vanno ad influire positivamente sulle classiche meccaniche del genere sono senza dubbio il sistema di coperture molto pulito, la possibilità di impartire ordini a i nostri subordinati ed uno scenario che spesso verrà in nostro aiuto durante gli scontri.

Per quanto riguarda il sistema di coperture in verità non c’è molto da dire. Lo vogliamo premiare semplicemente per la sua ottima struttura e per la fluidità con cui ci è consentito lo spostamento che, dopo aver giocato a RE ORC, non è più scontato come un tempo. ;)

Parlando degli atri due fattori possiamo dire che questi sono stati bene inseriti nel gameplay e, anche se con alcuni paletti, riescono perfettamente a variare lo sterminio dei nemici.

Per paletti intendiamo principalmente l’impossibilità di sfruttare lo scenario anche dove non necessario visto che nella maggior parte dei casi quando ci sarà richiesto di spaccare una finestra per far entrare una cascata di sabbia ecc ecc probabilmente quella sarà la scelta più saggia per avanzare, rendendone così quasi sempre obbligatorio l’utilizzo.

Per il supporto dei compagni invece li abbiamo trovati sempre abbastanza utili, sia nel caso dovessero fare da “distrazione” sia quando diventava necessario il loro supporto per l’eliminazione di un cecchino o un gruppo di nemici.

Ad arricchire il tutto poi vi è lo splendido level design che si mostra davvero ispirato e non mancherà di stupire grazie ad alcuni cambi dovuti a frane o crolli che manterranno viva l’avanzata per il completamento del titolo.

Anche qui però vogliamo segnalare come nelle informazioni iniziali fornite sul prodotto gli scenari sarebbero cambiati in punti non prestabiliti mentre a gioco completo queste, seppur sempre ben enfatizzate e piacevolmente dirette, saranno in punti ben specifici di ogni missione.

Come ogni shooter di questa generazione va poi a concludere il tutto l’immancabile comparto multigiocatore che, al momento si mostra solo nella sua componente competitiva (la modalità coop verrà rilasciata tramite un DLC gratuito post lancio).

Poco da dire qui visto che quello che ci troviamo davanti sono le classiche modalità Deathmatch, Deathmatch a Squadre, Cattura la Bandiera e King of the Hill.

Ben realizzato senza ombra di dubbio queste modalità multiplayer, ma confessiamo che attendiamo maggiormente la componente cooperativa.

Tirando le somme il gameplay offerto da Spec Ops è senza dubbio di ottima fattura. Le classiche meccaniche rifinite a doc, le varie caratteristiche degli scenari ed il buon utilizzo dei compagni rendono l’esperienza di gioco divertente ed appagante e qualche difettuccio qua e là non si farà notare anche grazie all’ottima variazione dell’azione che riesce ad essere poco ripetitiva per gli standard del genere.

Tecnicamente il titolo è discreto. Lo storico Unreal Engine 3 torna qui mostrando tutti i suoi pro e contro. Una realizzazione poligonale discretamente curata offre scorci davvero memorabili di una Dubai devasta e la realizzazione di protagonisti ed antagonisti è di buona fattura.

Su quest’ultimi però vogliamo fare una critica al design perchè i personaggi non hanno quel qualcosa che rimane impresso nella mente del giocatore rendendoli così leggermente anonimi.

Il comparto sonoro invece è altalenante. L’ottimo doppiaggio italiano viene accompagnato da musiche discrete, mentre per quanto riguarda gli effetti sonori, questi non riescono appieno a catapultarci nel campo di battaglia.

Prendendo Spec Ops The Line in tutta la sua interezza possiamo dire che il gioco è un’ottimo Third Person Shooter che riesce a ricavarsi un suo spazio nel genere offrendo una storia divertente ed un gameplay collaudato che renderà felici tutti i fan del genere.

Volendo proprio trovare un grande difetto alla produzione dello studio tedesco, potremmo criticare la longevità che, pur essendo nella media, non vi terrà occupati a lungo vista lo scarso bisogno che sentirete di rigiocare l’avventura ed un comparto multiplayer che, per quello che abbiamo provato, è solo di contorno.

In ogni caso… PROMOSSO !

spec_ops_the_line_cover
7.7 Overall Score
Grafica: 8/10
Gameplay: 8/10
Longevità: 7/10

Vario e ben sviluppato !!

Campagna abbastanza corta ...


Author: Tia & Leo Vedi tutti gli articoli di Tia & Leo
"Tante vite e poi... si muore."

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