Pokemon Conquest

Game Info

GAME NAME: Pokemon Conquest

DEVELOPER(S): Tecmo Koei

PUBLISHER(S): Nintendo

PLATFORM(S): DS

GENRE(S): Tattico JRPG

RELEASE DATE(S): USA: Disponibile / Europa: 26 Luglio

Nell’attesa di poter mettere le mani su Pokemon Bianco e Nero 2, in questi giorni ci consoliamo con l’arrivo direttamente dall’America di Pokemon Conquest, titolo americano e successivamente europeo, coniato per tradurre Pokemon x Nobunaga’s Ambition, vero nome del gioco nel paese del sol levante.

Ne abbiamo più volte parlato in alcuni articoli ma oggi andremo a tirare le somme di cosa ci siamo ritrovati fra le mani in questi giorni di assiduo e strategico gameplay.

Il nostro protagonista potrà essere rinominato come più preferiamo e potremo scegliere fra un maschio ed una femmina come nei recenti capitoli della serie regolare Pokemon.

La trama è forse l’unico aspetto che andremo a lievemente criticare di questo titolo che ci sta piacendo molto ma che purtroppo ha una narrazione veramente basilare nella quale dovremo solo preoccuparci di avanzare a testa bassa fra i territori.

Nella regione di Ransei infatti, Nobunaga punta a conquistare tutto il paese per sottometterlo al suo volere, come tante classiche storie giapponesi; a noi il compito di contrastare la sua armata per poi incontrare il Pokemon Leggendario…

La serie di Pokemon pur essendo molto sottovalutata è a tutti gli effetti un gioco di ruolo vecchio stampo, Nobunaga’s Ambition lo è ancora di più, il classico strategico a turni con un movimento dei personaggi come su di una “scacchiera”.

Pokemon Conquest è infatti diviso in territori o per meglio dire regni, ognuno di questi ricorda una tipologia di Pokemon ed ovviamente i nostri avversari useranno Pokemon di quel tipo ed i mostricciatoli selvatici saranno sempre inerenti alla tipologia della zona.

Questo comporterà anche diversi luoghi che prevederanno una conformazione del terreno inerente alla tipologia di Pokemon, un esempio banale è un vulcano con fiumi di lava nel castello Ignis, regno dei Pokemon di fuoco.

Ogni volta che conquisteremo un nuovo castello potremo usufruire di ciò che è presente in quel determinato territorio, per farla breve parliamo sia di zone dove “catturare” Pokemon sia di negozi o altre particolari costruzioni.

Siccome ci sono alcune particolari funzioni che scoprirete solo a gioco avanzato soffermiamoci su come far crescere la nostra armata.

Combattere ovviamente farà crescere il legame con i nostri Pokemon portandoli se possibile fino all’evoluzione, negli sconti però ci batteremo anche con altri allenatori che potremo reclutare una volta sconfitti, salvo alcune eccezioni.

Per quanto riguarda la cattura invece, questa non sarà disponibile subito dall’inizio del gioco ma solo dopo alcuni livelli; una volta individuato un Pokemon utile al nostro guerriero, dovremo avvicinarci e premere la funzione Link, con un piccolo mini game basato sul premere tempestivamente il tasto A potremo catturarlo.

Tutta la crescita dei Pokemon si basa sul livello di Link con il guerriero che invece non salirà mai di forza dopo la fine dei combattimenti effettuati.

Ogni guerriero dispone di un potere da utilizzare una sola volta in ogni combattimento, anche i Pokemon avranno un abilità unica che però è passiva e non viene attivata da noi, infine ogni mostriciattolo ha un unico tipo di attacco, che cambierà ad ogni evoluzione.

I Pokemon disponibili saranno 199 mentre i guerrieri 200, molti purtroppo con immagini doppie a parte gli eroi protagonisti che vanteranno anche una propria scheda.

In campo tuttavia potremo portare fino ad un massimo di 6 guerrieri con i relativi compagni tascabili, è anche vero però che ogni personaggio può effettuare un Link con svariati Pokemon e scegliere quale usare prima di entrare in battaglia.

I nostri avversari infine non staranno sempre a guardarci mentre alleniamo i nostri Pokemon e reclutiamo nuovi guerrieri ma bensì potrebbero decidere di invadere un territorio conquistato in precedenza, costringendoci ad una difesa o a dover riconquistare a nostra volta il castello perso, aumentando longevità e difficoltà.

Ogni personaggio avrà a disposizione una sola azione nel turno che potrebbe essere entrare in combattimento come visitare un negozio oppure un altra struttura.

Una volta effettuate tutte le azioni passeremo il turno ed avanzeremo al prossimo mese.

Più avanti nel gioco, quando controlleremo più guerrieri, potremo scegliere di delegare i compiti scegliendo fra il potenziamento dell’armata, la raccolta di fondi ecc…

Sulla longevità di questo titolo bisogna aprire un doveroso paragrafo.

Se di per se la storia base non è breve perchè parliamo di un titolo portatile è invece abbastanza scarsina per uno strategico ed in generale per un gioco di ruolo. A venire incontro a questo difetto vi sono però altri fattori interessanti.

Come in tutti i giochi di Pokemon potreste essere infatti attratti dall’idea di collezionare tutti i mostriciattoli ed incontrare in questo caso anche tutti i guerrieri.

Il 10 in longevità che troverete a fine recensione è motivato dal fatto che una volta terminata la trama principale saranno presenti tantissime sub-storie con protagonisti i personaggi che abbiamo combattuto nella storia base e l’aggiunta di altri prima sconosciuti.

Questo significherà altri guerrieri con abilità uniche diverse, ma sopratutto altri Pokemon che forse non avevamo avuto occasione di usare prima.

Tecnicamente ci troviamo come sempre di fronte ad una produzione pulita dal punto di vista visivo il che significa niente grafica pompata ma neanche sbavature fastidiose.

Il comparto audio è come in tutti i JRPG molto buono, le musiche infatti non stancano mai e tengono compagnia nelle battaglie come nei menù.

Guardando alla piattaforma su cui giochiamo il titolo, ovvero il Nintendo DS, non possiamo che essere contenti per una resa grafica e sonora soddisfacente.

Pokemon Conquest si presenta come un titolo con davvero pochi difetti.

Se siete amanti di questo stile di giochi non può mancare nella vostra collezione, come al solito premiamo l’idea crossover perchè amiamo questo genere di situazioni; per l’impronta che i Pokemon hanno lasciato nella nostra infanzia stimiamo ancora di più questa idea.

Il lavoro Tecmo Koei è ottimo sotto tutti gli aspetti; ci è sembrata solo un po’ azzardata l’idea di realizzare una storia semplice e breve, per poi offrire tantissime ore di gioco extra con le sotto-storie, è anche vero che sono una gradita sorpresa una volta ultimata la trama principale.

Dire che Pokemon Conquest ci è piaciuto è un eufemismo; lo aspettavamo, ne siamo rimasti soddisfatti e lo consigliamo agli amanti dei giochi strategici e dei Pokemon.

pokemon_conquest_cover
9 Overall Score
Grafica: 8/10
Gameplay: 9/10
Longevità: 10/10

Bel gioco tattico con i nostri amati Pokemon !

Forse era meglio più trama principale che secondaria ...


Author: Tia & Leo Vedi tutti gli articoli di Tia & Leo
"Tante vite e poi... si muore."

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