Max Payne 3

Game Info

GAME NAME: Max Payne 3

DEVELOPER(S): Rockstar Vancouver

PUBLISHER(S): Rockstar Games

PLATFORM(S): PS3 / XBOX 360 / PC

GENRE(S): TPS

RELEASE DATE(S): Europa: 18 Maggio / 1 Giugno PC

Nel 2003, ben 9 anni fa, usciva Max Payne 2 su XBOX, PS2 e PC.

Oggi celebriamo il ritorno di Max sui nostri schermi questa volta per XBOX 360, PS3 e PC; è passato molto tempo dalla sua ultima avventura ma Rockstar ha deciso di puntare proprio su di lui mentre la maggior parte dei videogiocatori attende Grand Theft Auto V.

Per certi aspetti proprio Max Payne 3 potrebbe fare da test per la compagnia dato che quest’ultimo vanterà alcuni funzioni in comune con il prossimo GTA V.

Lasciamo prima però un breve spazio per la narrazione, alla fine di Max Payne 2 avevamo lasciato il nostro protagonista acciaccato dopo il suo ultimo scontro e lo ritroviamo in questo terzo capitolo più avanti con gli anni e con una grinta sopita negli occhi.

San Paolo, Brasile. Max non è più l’uomo di una volta. Freddo e brutale la storia si apre con il nostro protagonista pronto a conficcare una pallottola a quella che è l’ultima di una lunga serie di vittime che lo hanno segnato nella sua lunga esistenza.

Cosi si apre l’ultimo lavoro Rockstar che mette in chiaro fin da subito quello che l’avventura ci porterà a intraprendere è un viaggio adulto e maturo in un mondo segnato da criminalità e violenza.

Dopo pochi istanti ecco che, con un flashback, ci ritroviamo in un attico cinque giorni prima degli avvenimenti appena visti. Qui troviamo il Max che abbiamo imparato a conoscere nei capitoli precedenti.

Capelli in ordine, giacca e stile da vendere. Qui, dopo aver avuto il piacere di saggiare un po’ di sano gameplay, scopriamo come Max si ritroverà in Brasile.

Per il vostro piacere non vogliamo aggiungere altro alla storia che siamo certi vi gusterete piacevolmente fino alla fine dei quattordici capitoli in cui, grazie a continui flashback scopriremo tantissimi retroscena legati al protagonista che non mancheranno di stupirci.

La trama infatti è davvero una dei punti cardine dell’ultimo lavoro della casa americana, mostrandosi fino all’ultimo secondo adulta, matura e delineata in modo tale da tener attaccato il giocatore allo schermo fino alle battute finali del gioco.

Da premiare inoltre tutte le cut scene del gioco che, grazie ad un taglio registico d’eccezione non faranno rimpiangere gli splendidi artwork che narravano le vicende negli scorsi episodi.

Non è solo la storia a tener viva l’ultima avventura di Max. Il gioco infatti offre quello che probabilmente è uno dei gameplay da Third Person Shooter più riusciti di questa generazione.

Il lavoro svolto da Rockstar in questo frangente è davvero impressionante. Max si muove negli scenari con un realismo impareggiabile. Le sparatorie riescono a dare un senso di adrenalina che raramente troviamo in uno shooter odierno.

Una semplice mappatura tasti ed una limitata interfaccia ci faranno sterminare centinaia di avversari grazie alle doti da killer del nostro protagonista.

Come nei precedenti capitoli torna qui il bullet time che ha reso famosa la saga. Sfruttando l’apposita barra infatti attiveremo splendide sequenze in cui potremo, la maggior parte delle volte in caduta libera, traforare i nostri avversari con le nostre pallottole.

Vi è inoltre un’ottimo sistema di coperture che non andrà ad interferire con il gameplay di fondo, costringendoci, volenti o nolenti, a muoverci spesso, grazie anche all’ottima intelligenza artificiale che non mancherà di venirci a stanare nel caso stessimo troppo fermi ad aspettare.

Tutto questo, amalgamato con un comparto animazioni da urlo ed alla kill cam che mostrerà l’ultima uccisione della zona, rende il tutto spettacolare da giocare e vedere.

Non manca poi la varietà che ci farà affrontare sparatorie anche a bordo di veicoli e fughe che si sposano perfettamente con la natura cinematografica del gioco.

Se proprio dobbiamo trovare un difetto al tutto potremmo dire che l’assenza di un’autorigenerazione totale ed alcuni checkpoint mal posizionati, potrebbe dare fastidio, ma nel complesso il tutto è davvero fra il meglio di questa generazione.

Ad accompagnare l’ottima story mode, che vi terrà impegnati sulle 10 ore giocando a difficoltà media, vi è poi la modalità Prova a Tempo ed Arcade.

Nella prima saremo chiamati a completare vari livelli nel minor tempo possibile. La modalità Arcade sarà invece strutturata con un sistema di punteggi, dati dalla nostra abilità nell’uccidere, che verranno poi caricati nelle classifiche online mondiali.

A far schizzare la longevità del gioco però è l’ottimo comparto multiplayer che non ha nulla da invidiare alle modalità simili degli altri titoli di questa generazione.

Oltre il classico Deathmatch e Deathmatch a Squadre troviamo la fantastica Payne Killer e la Guerriglia. La prima metterà i giocatori ad affrontare Max Payne in un intenso scontro a fuoco in cui, una volta ucciso il protagonista saremo noi a diventare il bersaglio e così via.

In Guerriglia troveremo invece un rapido susseguirsi di incarichi a squadre dove potremo cooperare con i nostri amici ed inoltre sfruttare la Crew al meglio.

Sarà possibile infatti sia in Max Payne 3 sia in Grand Theft Auto V creare delle vere e proprie bande con i nostri amici grazie alle quali sarà più pratico effettuare il matchmaking per le partite online e per le quali potremo scegliere diversi gradi di customizzazione.

Questa funzione verrà poi portata anche sul prossimo GTA V così da permetterci di rivivere le alleanze strette in MP3 anche nel free roaming in uscita probabilmente durante il 2013.

Detto questo del multiplayer, in aggiunta premiamo anche la splendida personalizzazione del nostro alter ego virtuale e la totale assenza di lag nelle partite.

Graficamente il titolo è davvero una poesia. Il lavoro svolto da Rockstar per ogni dettaglio è maniacale e, dalle animazioni agli scenari, non possiamo far altro che affermare come questo titolo si attesti fra i migliori di questa generazione.

Il character design dà poi il colpo finale. Tutti i modelli poligonali sono vari, perfettamente caratterizzati ed abilmente amalgamati con l’ambiente circostante.

Ottimo anche il comparto sonoro che sposa effetti e doppiaggio di lingua inglese di altissima fattura, che però potrebbe fare dispiacere i fan che non ritroveranno il doppiaggio in italiano che Max aveva nei precedenti capitoli.

Critichiamo leggermente i sottotitoli che, seppur ottimi per quanto riguarda la traduzione, sono esageratamente piccoli e poco distaccati dal fondo per garantire una buona lettura.

Il ritorno di Max sulle nostre console è stato sapientemente orchestrato da Rockstar e le nuove funzioni aggiunte al multiplayer sono molte positive per avvicinare a questa specialità molti utenti sopratutto focalizzati sulla story-mode.

Max Payne 3 non può quindi che essere un’acquisto obbligato per tutti coloro che amano la saga, ed un’ottimo titolo per i fan delle splendide storyline e dei TPS che si ritroveranno fra le mani quello che probabilmente sarà il loro passatempo fino all’arrivo di GTA V.

Promuoviamo quindi a pieni voti MP3 che dimostra tutta la qualità che la casa americana sa profondere nei propri titoli, creando esperienze che difficilmente riuscirete a scordare.

Promosso !

9 Overall Score
Grafica: 9/10
Gameplay: 9/10
Longevità: 9/10

Story line spettacolare. Gameplay imbattibile.

Forse avreste preferito GTA V...


Author: Tia & Leo Vedi tutti gli articoli di Tia & Leo
"Tante vite e poi... si muore."

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