Kid Icarus Uprising

Game Info

GAME NAME: Kid Icarus: Uprising

DEVELOPER(S): Project Sora

PUBLISHER(S): Nintendo

PLATFORM(S): 3DS

GENRE(S): Action/Shoot em’ up

RELEASE DATE(S): Europa: 23 Marzo

Questa, lo confessiamo, è stata una settimana impegnativa.
Sulle nostre console da casa sono arrivati mostri del calibro di Ninja Gaiden 3 e Resident Evil Operation Raccoon City, ma il vero colpo grosso lo ha fatto un titolo portatile, Kid Icarus Uprising.

Passando un po’ in sordina fra i titoloni infatti, questa settimana è approdato nei negozi il nuovo capitolo di Kid Icarus Uprising, e fra uno zombie ed il clan del Drago, lo abbiamo testato per voi.

immergetevi quindi nella nostra personale recensione per sapere se questo gradito ritorno per Nintendo 3DS è riuscito a conquistarci oppure se ha fatto una ripida caduta verso la banalità.

Questa recensione vogliamo aprirla con un po’ di storia.
Le origini delle avventure di Pit risalgono al lontano 1986 quando Kid Icarus approdava su Famicon proponendo un interessante platform che fu oscurato dall’arrivo di Metroid.

Da li il titolo ha vantato alcune riproposte di cui le più recenti risalgono al 2007, quando il gioco originale fu riportato su Virtual Console.

A 26 anni dalla sua prima apparizione ritroviamo Kid Icarus Uprising, diventato uno shoot em’ up su Nintendo 3DS, che cerca di riportare l’angelo Pit nell’Olimpo dei videogames.

Prima di parlare del gameplay, che rappresenta il vero fulcro del gioco, vogliamo soffermarci brevemente sulla trama che spingerà avanti la nostra incessante battaglia contro Medusa ed il suo perfido esercito con lo scopo di salvare Cielo e Terra da distruzione certa.

La storia non spicca certo per originalità ma fidatevi, vi divertirete molto a giocarla. Il motivo di questo è da ricercarsi nei personaggi e nei loro scambi serrati di battute che passeranno dalla demenzialità assoluta alla serietà più rigida spezzando bene le fasi di gameplay.

L’idiozia dei personaggi sommata al loro carisma ed alle battute strettamente nipponiche nel loro stile di umorismo non potranno non strapparvi una risata e questo farà sorvolare sulla piattezza della storia che, a nostro avviso, poteva essere curata di più.

Non mancheranno poi riferimenti al passato ed all’industria dei videogames che divertiranno i fan più nostalgici, facendogli rivivere la loro infanzia.

Per quanto riguarda il comparto gameplay questo sarà sostanzialmente diviso in due sezioni ben distinte: i combattimenti in volo e gli scontri a terra.

La meccanica dei primi è più che semplice. Quasi come in uno shooter su binari, guideremo Pit attraverso spettacolari voli gestendo il mirino tramite touch screen e sparando a tutto ciò che si muove tramite la pressione del tasto L.

Queste sezioni si rivelano fra le più riuscite del titolo. Oltre all’elevato senso di velocità, dato anche grazie allo splendido 3D, mostrano un level design davvero spettacolare e vario, ed anche nelle situazioni più confuse non mancheranno di divertirci.

Ottima anche l’implementazione della schivata che riesce a rendersi utile soprattutto nelle difficoltà più alte ove sarà necessaria per arrivare a fine livello.

Quando i nostri piedi saranno ben saldi a Terra troviamo invece qualche imperfezione. Sia chiaro il tutto si risolve con un po’ di pratica ma di primo acchito le fasi di combattimento ambientate a terra saranno leggermente fastidiose.

A sacrificarle vi è il sistema di controllo. Con l’analogico muoveremo il nostro eroe, con il touch pad gestiremo la telecamera e con il tasto L meneremo a più non posso.

Leggendolo probabilmente il tutto vi sembrerà abbastanza semplice ma, andando a testare sul campo, vi renderete conto che gestire personaggio, attacchi e telecamera nel medesimo momento non sarà affatto facile, specie per i novizi delle console portatili.

Proprio la telecamera in particolare, non garantirà sempre un’ottima visuale ed aggiustare l’inquadratura non è così semplice, però tranquilli dopo un po’ di pratica non ci farete più caso, è vero anche che all’inizio ne risentirete parecchio.

A condire questo già abbastanza vario gameplay vi sono poi gli oggetti di cui si servirà Pit.

L’angioletto vanterà un discreto arsenale acquistabile durante l’avventura che gli garantirà più varietà negli scontri e renderà fondamentale fare la scelta giusta per semplificarsi la vita.

Vi saranno poi magie/doni divini ad arricchire i combattimenti, tuttavia questi potenti attacchi necessiteranno di un’utilizzo ragionato per evitarne gli sprechi.

Infine durante l’avventura sarà possibile guidare alcuni mezzi che daranno una mano al nostro eroe nel superare alcune sequenze.

A chiudere questo splendido gameplay vi sono poi le boss fight. Queste sono forse le più belle viste finora sulla portatile e, anche se alcune veramente corte, stupiranno il giocatore per la loro qualità di realizzazione.

Un così carico singleplayer viene poi appoggiato da un’ottimo multiplayer che ci darà la possibilità di giocare con amici in locale ed online aumentando così la longevità del gioco.

Prima di descrivere la parte tecnica vogliamo però soffermarci proprio su quest’ultima. La longevità del titolo infatti è davvero elevata per un prodotto portatile.

Se infatti intenderete completare la modalità extra di Kid Icarus Uprising la longevità del gioco schizzerà, e credeteci non sarà affatto facile vedere la scritta 100% apparire. :)

Tecnicamente Kid Icarus si mostra come uno dei titoli più belli usciti su Nintendo 3DS.

Graficamente il gioco si propone colorato, dettagliato e veloce, come pochi altri sulla console. Pit e i suoi amici/nemici si mostrano ben caratterizzati e curati in ogni dettaglio.

Gli scenari poi lasciano a bocca aperta per la loro genialità e cura, stupendo il giocatore. Infine il costante senso di velocità dato, renderà l’avventura davvero appagante per gli occhi.

Anche il comparto audio si presenta più che discreto. seppur non spiccando esageratamente questo incentiva le scene di azione ed offre inoltre alcuni rimandi al titolo storico che saranno senza dubbio apprezzati dai fan di lunga data.

Kid Icarus Uprising entra subito fra i must buy di ogni possessore di Nintendo 3DS.

Un gameplay vario, veloce e soprattutto divertente come pochi, una story mode godibile ed epiche boss fight fanno del titolo uno dei migliori esponenti della console.

Consigliarlo ai fan della serie è fin troppo facile, ma anche chi non conosce Pit e compagni deve riuscire a mettere le mani su questo prodotto che riporta in auge uno dei personaggi storici Nintendo abbandonato da troppo tempo e che ora è tornato a dimostrare il suo valore.

Promosso !

8.3 Overall Score
Grafica: 8/10
Gameplay: 8/10
Longevità: 9/10

Immediato, lungo e divertente !!!

Alcuni problemi di telecamera...


Author: Tia & Leo Vedi tutti gli articoli di Tia & Leo
"Tante vite e poi... si muore."

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