DiRT Showdown

Game Info

GAME NAME: DiRT Showdown

DEVELOPER(S): Codemaster

PUBLISHER(S): Codemaster

PLATFORM(S): PS3 / XBOX 360 / PC

GENRE(S): Racing

RELEASE DATE(S): Europa: 24 Maggio

Dall’uscita del primo esponente della serie DiRT, Codemaster aveva fatto intendere quanto voleva essere competitiva nel vastissimo campo dei titoli di corse sportive.

Nella giornata di ieri è approdato nei negozi DiRT Showdown, nuovo capitolo della saga e primo esponente della linea Codemaster Racing.

A differenza dei capitoli precedenti però questo nuovo gioco cambia le carte in tavola e abbandona in parte la simulazione offerta dai capitoli precedenti per offrire un’esperienza più arcade.

Andiamo quindi a vedere assieme se la casa è riuscita nel suo scopo o se ha rovinato quello che di buono c’era nei capitoli precedenti.

DiRT Showdown si apre non più come un classico gioco di corse, ma bensì come un destruction derby dove vigerà l’unica regola del sano e fracassoso divertimento.

Il raffinato sistema dei capitoli precedenti è stato modificato ed ora è sicuramente più intuitivo, ma anche meno simulativo.

In ogni caso andiamo con ordine.

Una volta catapultati nel menù avremo modo di scegliere fra varie modalità fra cui su tutte spicca la Carriera.

Suddivisa in stagioni questa modalità ci farà affrontare tantissimi eventi che si mostrano subito molto vari e diversi fra loro.

Oltre alla canonica gara ad otto piloti, qui vivacizzata dalle splendide piste condite da rampe ed ostacoli, troveremo tanti altri eventi ad attenderci.

8 Ball: particolare gara in cui tutte le piste disponibili saranno a forma di 8 incentivando così gli spettacolari scontri fra le vetture.

Domination: una classica prova a tempo divisa in vari settori della pista.

Head 2 Head: tante curve, derapate e divertimento, al massimo livello di competizione :)

Smash Hunter: saremo chiamati a distruggere più bersagli possibili entro il tempo limite.

Rampage: Il classico e divertentissimo Destruction Derby. In arena tutti i piloti partiranno verso uno scontro dall’alto tasso di adrenalina dove più danni faremo alle vetture avversarie, più punti guadagneremo.

Knockout: molto simile a Rampage come meccaniche qui il nostro obbiettivo sarà quello di spingere i nostri avversari fuori dall’arena, ovviamente evitando di seguirli nel baratro, cercando di accumulare più punti possibili.

Eliminator: una gara ad otto partecipanti in cui ogni 15 secondi l’ultimo posto viene eliminato, e così via fino alla fine della corsa.

Hard Target: sicuramente la modalità più innovativa; distruggere gli altri è divertente, ma se fossero tutti contro di noi ? In questa modalità ci sarà richiesto di sopravvivere mentre un’agguerrita schiera di CPU cercherà di farci la pelle.

Joyride: non è altro che la possibilità di muoversi liberi e beati nella mappa affrontando sfide di vario genere e cercando alcuni extra nascosti.

Solitamente tendiamo a non elencare tutte le modalità di un titolo, ma per Showdown abbiamo deciso di fare un’eccezione dovuta all’ottimo lavoro svolto per ogni tipo di gara.

Anche la corsa più banale infatti si mostra nel titolo divertente e ben strutturata, anche se ovviamente una ripetitività di fondo si incominica a sentire dopo alcune ore di gioco, alla fine si tratta sempre e solo di “guidare”.

Per quanto riguarda il gameplay quello che ritroviamo in DiRT Showdown è una versione più spettacolare e meno simulativa del sistema visto nei precedenti capitoli del brand.

Il sistema di guida più realistica viene qui abbandonato per offrire un’esperienza arcade che vanta una realizzazione che fonde alla perfezione simulazione e divertimento mostrandosi semplice ma altresì abbastanza realistica.

A colorire il tutto poi ci pensa l’utilissimo turbo che va ad aggiungere quel senso di velocità extra che non mancherà di fare la gioia dei corridori più scanzonati.

Tutto il sistema funziona alla perfezione e sia in gara che durante un’evento di destruction derby avremo sempre un buon controllo sulla vettura.

Torna come nei capitoli precedenti la distruttibilità del veicolo che, una volta subiti vari urti, non mancherà di smontarsi pezzo dopo pezzo lasciandoci su un catorcio da sfasciacarrozze.

Ad aggiungersi poi a questo arriva la possibilità di migliorare le caratteristiche di ogni mezzo, rendendolo così più resistente o più veloce per essere sempre sicuri di portare a casa la pelle.

L’upgrade del mezzo sfrutta un sistema molto semplice che ci permetterà, spendendo i soldi guadagnati con gli eventi, di migliorarne Potenza, Forza e Guidabilità per rendere ogni veicolo più agguerrito sull’asfalto.

L’unica critica che facciamo alla modalità singolo giocatore è legata al livello della CPU che seppur mostrandosi aggressiva al punto giusto non riesce a mantenere alto il livello di sfida fino alle ultime fasi del campionato.

Ad accompagnare la carriera in singolo vi è poi un profondo comparto multigiocatore che, riproponendo i medesimi eventi visti nel single player, offre un discreto passatempo fra amici.

Per quello che abbiamo testato il netcode è davvero ottimo ed anche nelle situazioni più confuse ci è parso discretamente stabile.

Graficamente il titolo è un piacere. I modelli delle auto sono tutti di ottima fattura e vedrete che si distruggeranno in mille pezzi con altrettanta qualità. I danni alla carrozzeria sono resi discretamente ed i tracciati sono quasi tutti molto ispirati.

Non mancano poi gli effetti a dare il tocco di classe. Oltre ai detriti delle altre vetture infatti troveremo fumo, effetti di luce e fuochi d’artificio ad accompagnarci sulla pista, che danno quel tocco colorato alla produzione.

Anche sotto il punto di vista sonoro il titolo non delude.

Una soundtrack curata, che mescola sapientemente brani Rock, Punk e Metal, funge da ottimo sottofondo all’azione su schermo, incentivando positivamente la nostra aggressività, vi si aggiunge infine il campionamento degli effetti che renderà ogni rombo del motore un’emozione.

Codemaster centra in pieno il bersaglio offrendo un’esperienza di guida basata sul divertimento che va a ricercare il suo spessore nella semplicità e nell’immediatezza data da un sistema semplice ma altresì davvero efficace.

Promuoviamo DiRT Showdown che, riportandoci più volte alla mente lo storico Destruction Derby ci ha fatto passare tante ore di divertimento in solitaria ed in compagina dei nostri amici.

8 Overall Score
Grafica: 9/10
Gameplay: 8/10
Longevità: 7/10

Divertente ed immediato !

L'IA poteva essere più strategica ...


Author: Tia & Leo Vedi tutti gli articoli di Tia & Leo
"Tante vite e poi... si muore."

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