Retrogames #30: DOA Xtreme Beach Volleyball

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Pubblicato nel 2003 da Tecmo su Xbox, Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball (DOAX) trasferisce le poppute combattenti dello splendido Dead or Alive 3 in un tropicale paradiso terrestre di palme, candida sabbia e acqua cristallina.

In seguito ad una fortunatissima vittoria al casinò, nel quale aveva puntato il premio messo in palio ottenuto al termine di Dead or Alive 3, Zack vede decuplicare improvvisamente i suoi averi; l’ingente quantità di denaro gli consente di acquistare un isola, rinominata “Zack Island”.

Successivamente, con un espediente, vi invita tutte le ragazze del DOA, più la new entry Niki (sua fidanzata), facendo creder loro che il nuovo torneo si sarebbe tenuto sul posto; giunte sull’isola, le ragazze apprendono la verità, ma decidono comunque di approfittare della vacanza, abbandonando temporaneamente le tanto conosciute rivalità per una più salutare, quanto rilassante, abbronzatura.

Con miriadi di seni ballonzolanti, perizoma invisibili e ammiccanti curve pericolose, pensavo che il gioco fosse principalmente indirizzato ad un pubblico lubrico; ad un primo impatto, parrebbe proprio così, ma dopo qualche ora di “caldo” gameplay mi accorgo che DOAX nasconde una particolarità insolita per un videogioco, unica nel suo genere: il totale relax.

Nonostante sia luogo comune pensare che qualsiasi titolo, in quanto “gioco” abbia questa caratteristica, praticamente nessuno soddisfa tale requisito; quanti si sono rilassati sciabolando fendenti con Ninja Gaiden, impilando mattoncini in Tetris, o ancora correndo per una casa infestata da zombi e creature mutanti alla ricerca di chiavi, emblemi e piantine curative?

In DOA non c’è uno scopo preciso, se non quello di sfruttare ogni giorno per divertirsi sull’isola con diverse attività; potrete scegliere una delle sette protagoniste femminili a disposizione per cimentarvi in partite di beach volley due contro due (il vostro partner è controllato dalla CPU, ma potrete comunque richiedere supporto per passaggi e schiacciate con la semplice pressione del pulsante dedicato), una versione semplificata che sfrutta essenzialmente due tasti per attacco e difesa, consentendovi una maggior concentrazione sui tempi di azione.

Zack Island offre anche altri simpatici minigiochi, oltre all’opportunità di acquistare souvenir, accessori e costumi per rendere la vostra procace combattente ancora più sexy; all’imbrunire, la movida continua al casinò dell’hotel, dove vi attendono diverse slot machine, poker, blackjack e roulette, alfine di rimpinguare (o impoverire) le vostre finanze.

Altro aspetto interessante deriva dalla possibilità di migliorare i rapporti sociali regalando gli oggetti acquistati alle altre ragazze (in primis alla vostra partner di squadra), beneficio che gioverà parecchio sull’affinità di gioco durante le partite; è bene conoscere i gusti delle diverse fanciulle, affinché i vostri doni non risultino sgraditi, con conseguenti svantaggi relazionali.

Team Ninja non si smentisce mai, con ottime grafiche ed incredibili effetti di luce realistici.

La colonna sonora base è ricca di brani a tema, con artisti del calibro di Bob Marley, Christina Aguilera, Reel Big Fish e Spice Girls; potrete inoltre espandere la galleria musicale con i vostri pezzi preferiti, preventivamente salvati sull’hard disk di Xbox, liberamente selezionabili dalla locale postazione Dj.

Quindi, se volete prendervi una pausa dal solito massacro, o semplicemente dovete sfogare ludicamente (e pudicamente) il vostro testosterone, questo è il gioco che fa per voi.

Un’ultima raccomandazione: mani sempre sul controller!

READY?

Author: Fabius Vedi tutti gli articoli di Fabius
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